Year: 2008
Type: article
Abstract: La relazione tra menopausa e disturbi dell'umore nelle donne è stata oggetto di controversie.Fortunatamente, la maggior parte delle donne non presentano depressione durante la transizione menopausale -gli anni tra la comparsa di irregolarità dei cicli mestruali e il periodo mestruale finale di una paziente (FMP, Final Menstrual Period) (Tab.1); ma per quelle che la presentano, si è ipotizzato che la depressione sia la conseguenza e delle vampate di calore che alterano il sonno e della ricomparsa simultanea di depressione in donne con storia di disturbi dell'umore e che potrebbero comunque essere ad aumentato rischio di recidiva.Studi recenti, tuttavia, indicano che queste supposizioni non sono del tutto esatte.᭤ Primo, numerosi studi longitudinali hanno trovato che le vampate di calore non sempre precedono o accompagnano la depressione.᭤ Secondo, studi recenti dimostrano che una donna senza storia di depressione può nondimeno avere il suo primo episodio depressivo più tardi, durante la transizione menopausale.᭤ Inoltre, numerosi trial randomizzati e controllati a breve termine hanno dimostrato che l'estradiolo agisce da antidepressivo nelle donne che diventano depresse durante la transizione menopausale.Il nostro obiettivo è, qui, di valutare più criticamente la relazione tra transizione menopausale e comparsa di depressione. Un aumentato rischio di depressione?La buona notizia -come chiaramente definita dalla letteratura -è che la maggior parte delle donne non vanno incontro a depressione durante la transizione alla menopausa o dopo di questa.In effetti, numerosi studi non trovano evidenze di un legame tra inizio della menopausa (definita dalla cessazione delle mestruazioni) e sviluppo di depressione.Recenti studi di comunità longitudinali mostrano tuttavia che un sottogruppo di donne è ad aumentato rischio di depressione durante la transizione menopausale (1-5).In questi studi, la transizione menopausale era definita dalla comparsa di irregolarità del ciclo mestruale (una modificazione della lunghezza del ciclo di più di 7 giorni) e di un livello plasmatico elevato di ormone follicolostimolante (FSH, Follicle-Stimulant Hormone), di oltre 2 deviazioni standard al di sopra del range normale per le donne in età riproduttiva.Questa definizione è in accordo con i criteri STRAW (Stages od the Reproductive Aging Workshop) per la transizione menopausale (6).La sindrome depressiva era confermata o da un'intervista clinica strutturata per diagnosticarne la presenza, o da un punteggio CES-D (Center for Epidemiologic Studies -Depression scale) >16, compatibile con una depressione clinicamente significativa.Tre di questi studi hanno seguìto prospetticamente donne senza storia di depressione, fino al loro ingresso nella transizione menopausale.Si è visto che nelle donne che attraversavano tale periodo il rischio della prima comparsa di una depressione era 2-2,5 volte maggiore che in quelle in premenopausa (cioè, con cicli mestruali normali) (4, 5, 7): così, gli studi hanno legato la transizione menopausale -ma non la menopausa -con la depressione sia ricorrente che al suo primo episodio, rispetto a quanto si verificava in donne di pari età che erano in premenopausa.
Authors: Harsh, Veronica L., Rubinow, David R., Schmidt, Peter J.
Language: Italian
Subfield: Endocrinology, Diabetes and Metabolism
Field: Medicine
Domain: Health Sciences
Open Access status: green
OpenAlex ID: W1511919110
