Year: 1981
Type: article
Abstract: 20ò Né deve stupire se delle trecentoventidue pagine in cui si prende in esame l'intera opera pirandelliana, solo le ultime venti vengono riservate al drammaturgo.Il Lauretta si prefigge di cogliere la storia di un uomo che si fa nello stesso tempo personaggio, di stabilire la strettissima relazione esistente tra l'uomo e l'opera nel suo farsi.Corregionale del Pirandello, il Lauretta ha ovviamente le carte più valide per cogliere, dell'anima siciliana, gli elementi più peculiari e sfuggenti.Il suo scopo, è evidente, è quello di capire il Pirandello prima ancora di interpretarlo.I primi due capitoli, sull"'habitat" e sul "tempo" sono quanto di meglio sia stato scritto sull'argomento.L'opera pirandelliana ne esce, infine, compatta, dalla iniziale produzione poetica, giustamente ricuperata, fino all'opera drammatica.Di conseguenza ne risulta capovolta l'opinione tuttora carezzata da molta critica di un Pirandello sboconcellato, bizzarro, soggetto all'ispirazione momentanea.Nulladimeno, se da una parte si sostiene la ricollegabilità dell'opera ad una ben unitaria coscienza critica, non se ne determinano nemmeno i confini.Il Lauretta esclude cosi la conclusione della parabola pirandelliana con i Sei personaggi: Con i Sei personaggi lo scrittore agrigentino capiva che, malgrado tutto, nono-
Source: Quaderni d italianistica
Language: Italian
Subfield: General Arts and Humanities
Field: Arts and Humanities
Domain: Social Sciences
Open Access status: bronze
OpenAlex ID: W1598251493
