Year: 2012
Type: article
Abstract: Il saggio si interroga sul realismo o neorealismo pavesiano e tenta di portare alla luce l'importanza definitiva dell'immobilismo ammirativa del mythos, forza pregnante di valenze ermeneutiche sempre presenti all'interno dell'opera di Pavese.Si scoprono così i «segnali dell'infinito», i «salti nel vuoto» dei testi pavesiani, specialmente di Feria d'agosto.Sono questi i segni ineludibili della grande modernità del autore.Il lavoro insiste ancora una volta sul profondo debito di Pavese riguardo il romanticismo e riguardo tutte le poetiche irrazionali del decadentismo e del simbolismo, i più ricchi modelli della scrittura, indubbiamente, novecentesca di Cesare Pavese.
Source: Cuadernos de Filología Italiana
Author: Elio Gioanola
Institution: University of Genoa
Language: Italian
Subfield: General Arts and Humanities
Field: Arts and Humanities
Domain: Social Sciences
Open Access status: diamond
OpenAlex ID: W2136016815
