Year: 2015
Type: dissertation
Study designs: Systematic Review, Meta-Analysis
Abstract: RIASSUNTO\nIl seguente studio di meta-analisi si è posto l‟obiettivo di valutare l'efficacia e l'efficienza dell‟Acceptance and Commitment Therapy (ACT) sulla sintomatologia epressiva. Lo studio indaga l‟effetto della terapia ACT, somministrata singolarmente o in associazione ad altre terapie (ACT), rispetto a terapie diverse dall'ACT (non-ACT). Inoltre, valuta l'impatto di tre moderatori, potenzialmente in grado di determinare l'efficacia del trattamento, quali: setting terapeutico (individuale o di gruppo), mezzo di interazione tra paziente-terapeuta (frontale, attraverso la lettura di libri, l'osservazione di video online o la partecipazione a discussioni all'interno di forum online) e numero di sessioni terapeutiche.\nMETODI\nLa meta-analisi si compone di 43 studi per un totale di 2183 partecipanti per il gruppo ACT e 846 partecipanti per il gruppo non-ACT. Per ottenere una misura dell'effetto ACT o degli altri trattamenti, in modo tale da poter essere confrontata con i differenti studi e scale di depressione, per ogni gruppo e studio è stata calcolata la variazione percentuale del punteggio depressivo (%CD). Una %CD negativa indica una riduzione della depressione e, quindi, va intesa come indice di miglioramento del benessere psicologico dei partecipanti.\nRISULTATI\nI dati emersi evidenziano sia l‟efficacia dei trattamenti ACT (-37%) che dei trattamenti non-ACT (-17,8%) nella riduzione della depressione, ma la terapia ACT, osservando gli intervalli di fiducia, sembra produrre una maggiore riduzione della depressione significativamente differente da quella prodotta dalle terapie non-ACT. Inoltre, sembrerebbe che l‟effetto dell‟ACT sia maggiore rispetto alla terapia CT, anche se la differenza è minima. Interventi di somministrazione di ACT “pura” sembrano fornire risultati migliori rispetto agli interventi in cui l‟ACT è associata ad altre terapie. Valutando l‟effetto dei tre potenziali moderatori è emerso che: le sessioni individuali (-37,7%) rispetto a quelle di gruppo (-33,7%) sembrerebbero apportare un maggior beneficio al paziente in termini di riduzione della depressione; l‟interazione personale tra paziente-terapista comporta una maggiore riduzione della depressione (-36,9%), rispetto alla lettura di libri (-32,6%), alla visione di video (-22,7) o alla partecipazione a discussioni all’interno di forum online (9.3%); il numero di sessioni risulta essere negativamente correlato alla %CD, quindi la depressione diminuisce di molto dopo un gran numero di sessioni. La pendenza ha valore pari a -1.4 (-2.1 < 95%CI < -0.7), l’intercetta a -21.3 (-29.6 < 95%CI < -12.9). \nCONCLUSIONI\nQuesti risultati suggeriscono che l’ACT è efficace nella riduzione della sintomatologia depressiva. Difficile, invece, è poter sostenere un effetto maggiore dell’ACT rispetto alla CT, in quanto la differenza della %CD è minima e questi valori potrebbero essere conseguenza di un numero non molto grande di studi considerati nella meta-analisi e dell’effetto dei moderatori. Comunque, per valutare in particolare l’effetto della terapia ACT e CT, nella meta-analisi, è stata inserita un‟analisi delle interazioni a due vie tra i moderatori e i due tipi di trattamenti, spingendoci fino ad analizzare le interazioni di livello superiore.
Author: Roberta Galentino
Language: Italian
Subfield: Clinical Psychology
Field: Psychology
Domain: Social Sciences
Open Access status: green
OpenAlex ID: W2347119615
