Year: 2018
Type: article
Abstract: L’autore analizza come l’obesità, oggi al centro di un allarme planetario lanciato da agenzie internazionali come OMS e FAO, metta in gioco la categoria stessa di grasso e sovrappeso, nonché di corpo ideale. Attraverso una genealogia storico-antropologica del lessico e del campo semantico riferiti all’obesità, Niola mostra come si stia progressivamente sviluppando e rafforzando una sorta di obesofobia collettiva, che tende a sottovalutare le ragioni economico-sociali che sono alla base della malnutrizione per eccesso e dell’aumento dell’obesità in Occidente. Trasformando il sovrappeso in una colpa individuale, nell’esito di una intemperanza bulimica che viene sempre più spesso stigmatizzata eticamente e sanzionata pecuniariamente. Con il risultato che il sovrappeso sta diventando uno stigma etnico-sociale e il disprezzo degli obesi una nuova frontiera del razzismo contemporaneo.
DOI: 10.4000/aam.286
Author: Marino Niola
Language: Italian
Topic: Obesity and Health Practices
Subfield: Pharmacy
Field: Health Professions
Domain: Health Sciences
Open Access status: diamond
OpenAlex ID: W2897316311
