Year: 2019
Type: article
Abstract: Il paper propone un atteggiamento ottimistico sull'impatto delle nuove tecnologie digitali nella protezione degli interessi collettivi dei lavoratori. Dopo aver offerto una distinzione tra i lavoratori digitali e quelli impiegati nei settori manifatturieri tradizionali, viene sottolineato che, sebbene il luogo fisico (la fabbrica), che in passato ha facilitato l'emersione dell’attività sindacale, sia scomparso, ciò non implica la fine degli interessi collettivi o la completa frammentazione dei rapporti di lavoro. Lo confermano, in Italia, l’aggregazione spontanea dei riders del settore del food delivery e altre attività collettive che sfruttano le potenzialità del web e delle piattaforme digitali. Per i lavoratori impiegati in contesti produttivi tradizionali, l'esercizio dei diritti sindacali, in particolare quelli previsti dal Titolo III dello Statuto dei lavoratori, potrebbe essere facilitato dal web e dall'accesso immediato e generalizzato agli spazi virtuali. Il paper verifica altresì se l'attuale configurazione dei diritti sindacali basata sugli spazi fisici sia obsoleta o se essi debbano semplicemente essere reinterpretati. Infine, il documento riflette brevemente sul ruolo dei sindacati, che non saranno emarginati se saranno in grado di abbracciare queste nuove tecnologie.
Source: Labour & Law Issues
Author: Magnani, Mariella
Institution: University of Pavia
Language: Italian
Topic: Legal and Labor Studies
Subfield: Industrial relations
Domain: Social Sciences
Open Access status: diamond
OpenAlex ID: W2994612783
