Dall’esorcismo al trasumanar : le tarantolate di Salvatore Quasimodo
Year: 2020
Type: article
Abstract: Alla fine degli anni 1950, Salvatore Quasimodo partecipa a un progetto diretto dall’antropologo Ernesto De Martino dedicato a un rituale di esorcismo pagano-cristiano: quello della trance raggiunta grazie alla tarantella. Ogni anno, alla fine del mese di giugno, le “tarantolate” (rese “malate” dal morso fisico o simbolico della mitica tarantola e soffrendo di diversi sintomi psicofisici) si recano a Galatina (Puglia) per provare a comunicare con San Paolo affinché egli le guarisca dal loro male. De Martino chiede a Quasimodo di scrivere e di leggere il commento del documentario realizzato su questa pratica tradizionale. Però, a suscitare il nostro interesse è soprattutto ciò che il documentario ci rivela sul poeta: infatti, vi ritroviamo numerosissimi echi alle poesie e ai carteggi del Siciliano, che condivide con gli esorcizzati uno stesso rapporto doloroso e somatico al mondo. È quindi quasi logicamente che si assista a una proiezione di Quasimodo nella figura del tarantolato, di cui sublima la trance in un trasumanar – che costituisce d’altronde il cuore della sua ultima raccolta, Dare e avere.
Source: Babel
DOI: 10.4000/babel.11690
Author: Héloïse Moschetto
Institution: École Normale Supérieure de Lyon
Language: French
Subfield: General Arts and Humanities
Field: Arts and Humanities
Domain: Social Sciences
Open Access status: diamond
OpenAlex ID: W3132580098
