Year: 2024
Type: article
Abstract: L’articolo analizza le violenze e sofferenze riportate dai minori stranieri non accompagnati che arrivano via terra nella zona transfrontaliera di Trieste; si tratta di forme di violenza strutturale ‘stratificate’ nello spazio e nel tempo, a partire dalle cause di migrazione, al debito contratto per poter partire, all’abbandono prematuro dalla famiglia per poter accedere al sistema di protezione internazionale europea che prevede solo poche categorie, fra cui i minori. Questo spinge molti migranti a partire in età sempre minore per essere sicuri di ottenere il riconoscimento di asilo e li obbliga a superare prove di sopravvivenza e pericolo durante il viaggio nella rotta balcanica che diventa un vero e proprio rito di iniziazione verso la maturità. All’arrivo in Italia l’atteggiamento ambivalente che li vede sia come vittime da proteggere sia come microcriminali da cui difendersi rivela la violenza strutturale insita nella costruzione dei confini e della cittadinanza europea.
DOI: 10.4000/12xyv
Author: Roberta Altin
Institution: University of Trieste
Language: Italian
Topic: Migration and Exile Studies
Subfield: Sociology and Political Science
Field: Social Sciences
Domain: Social Sciences
Open Access status: diamond
OpenAlex ID: W4405488054
