Year: 2024
Type: article
Abstract: Al recente incontro annuale di I AM D Family, tenutosi a Roma lo scorso 5 febbraio, il nostro Presidente Riccardo Candido ha precisato in una slide del suo intervento introduttivo al convegno che la missione e il primo obiettivo di AMD sono «la promozione della cultura della prevenzione e cura del diabete».Questo concetto è stato ribadito nel Position paper congiunto con SID sul PNRR in diabetologia e agli Stati generali sul Diabete, in occasione della presentazione dei percorsi di screening.L'inserimento del termine "prevenzione" nell'ultima versione del nostro Statuto sta a sottolineare la volontà di allargare le nostre attenzioni dalla cura della malattia alla sua prevenzione, intesa anche come "early treatment" della malattia stessa e delle sue complicanze.Lo screening, infatti, è una forma di prevenzione, come afferma l'OMS: «La prevenzione delle malattie non comprende solo misure finalizzate a prevenire l'insorgenza delle malattie, come ad esempio la riduzione dei fattori di rischio, ma riguarda anche misure volte ad arrestare l'evoluzione di una malattia già insorta e a ridurne le conseguenze.»Come avrete colto dalla copertina, questo numero è monopolizzato dal tema della retinopatia diabetica, affrontato dalla fisiopatologia alla cura.Si tratta della complicanza microangiopatica più tipica del diabete, qualcuno dice la più specifica, o quantomeno la prima a essere identificata come tale.Vale la pena ricordare che la classificazione del diabete attualmente in uso, ratificata dall'OMS nel '99, è stata suggerita proprio sulla base di studi osservazionali che evidenziavano un aumento del rischio di retinopatia diabetica per valori di glicemia prossimi a 126mg/dl.Negli ultimi anni, il rapido sviluppo tecnologico, insieme ai progressi dell'intelligenza artificiale, ha permesso di migliorare la comprensione dei meccanismi fisiopatologici, affinare la diagnosi precoce e migliorare gli outcome di cura.Ho dunque ritenuto l'articolato Simposio che si presenta in queste pagine di JAMD come un'opportunità preziosa affinché il patrimonio di conoscenze proprio degli oculisti, possa essere sempre più condiviso con i diabetologi in un quadro multidisciplinare e di cura integrata del paziente.Un ringraziamento particolare va a Carlo Giorda e all'oculista Luigi Emanuelli, che hanno coordinato il simposio, interpretando al meglio questa esigenza.Grazie al loro contributo, oculisti e diabetologi hanno potuto confrontarsi e collaborare, mantenendo le rispettive aree di La cultura della prevenzioneThe culture of prevention
Source: The Journal of AMD
Author: Monge, L.
Institution: Associazione Medici Diabetologi
Language: English
Subfield: Endocrinology, Diabetes and Metabolism
Field: Medicine
Domain: Health Sciences
Open Access status: diamond
OpenAlex ID: W6928919983
FWCI:
Cites:
Cited by:
Related to:
