Ne opige nan man to ðissere leasunge: Un controverso caso di intercessione mariana al momento del giudizio
Year: 2013
Type: article
Abstract: L'articolo analizza la presenza, all'interno di un corpo di omelie anonime in lingua inglese antica, di una particolare rivisitazione del motivo dell'intercessione dei santi in favore delle anime peccatrici: il testo del sermone Vercelli XV, infatti, presenta la triplice intercessione di Maria Vergine, di san Pietro e dell'Arcangelo Michele in favore delle anime peccatrici che stanno per essere sottoposte al Giudizio Finale. Tale intercessione, nel testo vercellese, porta alla salvezza di una nutrita schiera di anime: non così pure da meritare la salvezza immediata, ma neppure tanto cottotte da essere destinate alla condanna eterna, tali anime devono quindi forse rappresentare una sorta di terza schiera e di terza tipologia di spiriti. Così come leggibile in omelie anonime successive a quella vercellese, tale tipologia di intercessione è stilema non raro all'interno dell'omiletica anglosassone, genere che utilizza tale immagine non nella sua reale portata dottrinale (piuttosto controversa), ma come elemento di richiamo alla rettitudine e al pentimento.
Source: Filologia Germanica
DOI: 10.14672/fg.v5i.2595
Authors: Cioffi, Raffaele, Cioffi, Raffaele
Language: English
Subfield: Classics
Field: Arts and Humanities
Domain: Social Sciences
Open Access status: diamond
OpenAlex ID: W6960998184
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