The Role of Hypoglycemic Agents in Ameliorating Cognitive Functions and Psychiatric Symptoms: From the Psychiatric Patient to Evidence-based and Pharmacoepidemiologic Approaches for Supporting the Clinical Practice
Year: 2024
Type: dissertation
Abstract: Background: Research highlights a complex link between diabetes-related factors such as insulin resistance, hyperglycemia, and chronic inflammation, all contributing to cognitive decline.Schizophrenia and depression, which often co-occur with type 2 diabetes mellitus, show a bidirectional relationship with diabetes, involving both brain and systemic responses.Antidiabetic drugs such as metformin and drug targeting Glucagon-Like Peptide-1 (GLP-1) are being proposed for psychiatric and cognitive treatments, although their use for nondiabetic purposes remains debated. Methods:The role of antidiabetic drugs in ameliorating psychiatric and cognitive functions was explored across various real-world settings where these drugs are already used for glycemic control.A meta-analysis and meta-regression were conducted to study metformin in schizophrenic patients.Innovative approaches regarding disproportionality analysis of concomitant therapies in pharmacovigilance databases were used to explore all antidiabetic drugs (ATC code: A10) in combination with antidepressants.Survival analysis was performed using Danish healthcare registers to evaluate the potential benefits of GLP-1 analogues (GLP-1a) in older patients.Results: Metformin showed a positive trend without reaching strong statistical significance in ameliorating psychiatric symptoms in a meta-analysis of randomized controlled trials involving schizophrenic patients [SMD (95%CI) = -0.40(-0.82;0.01),OR (95%CI) = 0.5 (-2.4;3.4)] and reducing the reporting risk of therapy failure in depressive patients [ROR95=1.14,PPR(p)= 1.07 (0.00), EBGM95=0.96ERAM95=0.89 in FAERS and ROR95=1.48PPR(p)= 1.34 (0.00) EBGM95=1.22and ERAM95=0.86 in VigiBase].GLP-1a and DPP-4 inhibitors (DPP-4i) resulted in better outcomes with a preference for GLP-1a for reducing the risk of major cognitive impairment (dementia) in old diabetic patients [aHR (95% CI) = 1.5 (1.16-2.04),p = 0.003 for DPP-4i compared to GLP1-a (reference group)].GLP-1a resulted also in a lower reporting rate of therapy failure in depressive patients compared to DPP-4i [ROR95=0.66vs 0.86 in FAERS and ROR95=0.92 vs 1.06 in VigiBase, respectively].Conclusions: GLP-1 analogues may offer more substantial clinical benefits.Regarding metformin, there is insufficient evidence of its cognitive benefits.Further research is necessary to confirm these findings and explore their clinical significance.ABSTRACT (in italiano) Introduzione: La ricerca evidenzia un legame complesso tra fattori correlati al diabete e l'infiammazione cronica, entrambi fattori contribuenti al declino cognitivo.Anche la schizofrenia e la depressione, mostrano una relazione bidirezionale con il diabete, coinvolgendo risposte sia centrali che sistemiche.Farmaci come la metformina e gli analoghi del Glucagon-Like Peptide-1 (GLP-1) vengono proposti per trattamenti psichiatrici e cognitivi, sebbene il loro uso per scopi non diabetici rimanga ancora oggetto di dibattito.Metodi: Il ruolo dei farmaci antidiabetici nel migliorare le funzioni psichiatriche e cognitive è stato esplorato in vari contesti Real-World, dove questi farmaci sono già utilizzati per il controllo glicemico.Una meta-analisi e una meta-regressione sono state condotte per studiare l'effetto della metformina in pazienti schizofrenici.Approcci innovativi riguardanti l'analisi di disproporzionalità considerando terapie concomitanti nei database di farmacovigilanza sono stati utilizzati per esplorare tutti i farmaci antidiabetici (codice ATC: A10) in combinazione con antidepressivi.Inoltre, è stata eseguita un'analisi di sopravvivenza utilizzando i registri sanitari danesi per valutare i potenziali benefici degli analoghi del GLP-1 (GLP-1a) nei pazienti anziani.Risultati: La metformina ha mostrato una tendenza positiva senza raggiungere una forte significatività statistica nel miglioramento dei sintomi psichiatrici in una meta-analisi di trial controllati randomizzati che coinvolgono pazienti schizofrenici [SMD (95% CI) = -0.40(-0.82; 0.01), OR (95% CI) = 0.5 (-2.4; 3.4)] e nella riduzione del rischio di segnalazione di fallimento terapeutico in pazienti depressi [ROR95 = 1.14, PPR(p) = 1.07 (0.00), EBGM95 = 0.96, ERAM95 = 0.89 in FAERS, e ROR95 = 1.48,PPR(p) = 1.34 (0.00), EBGM95 = 1.22, e ERAM95 = 0.86 in VigiBase].Gli analoghi del GLP-1 (GLP-1a) e gli inibitori del DPP-4 (DPP-4i) hanno prodotto risultati migliori, con una preferenza per il GLP-1a nella riduzione del rischio di grave deterioramento cognitivo (demenza) in pazienti anziani diabetici [aHR (95% CI) = 1.5 (1.16-2.04),p = 0.003 per DPP-4i rispetto a GLP1-a (gruppo di riferimento)] e un rischio di segnalazione di fallimento terapeutico inferiore nei pazienti depressi [ROR95 = 0.66 vs. 0.86 in FAERS e ROR95 = 0.92 vs. 1.06 in VigiBase per GLP-1a e DPP-4i, rispettivamente].Conclusioni: Gli analoghi del GLP-1 possono offrire benefici clinici più sostanziali.Per quanto riguarda la metformina, non ci sono prove sufficienti dei suoi benefici cognitivi nel breve termine.Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati ed esplorarne il significato clinico.
Language: English
Subfield: Psychiatry and Mental health
Field: Medicine
Domain: Health Sciences
Open Access status: green
OpenAlex ID: W7162612633
