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Federico Fellini: "Variety Lights" to "La Dolce Vita"

Year: 1986
Type: article
Abstract: Fellini è forse il regista italiano su cui sono stati scritti più lavori critici e biografici e di cui ci sono più interviste e dichiarazioni alla stampa.Torna dunque tutto a merito di Frank Burke di aver saputo approfondire un lato di questo regista che finora era stato solo parzialmente esplorato: il suo impegno morale e religioso.In questo volume che esamina la produzione felliniana da Luci del Varietà a La Dolce Vita (e che sarà seguito da un altro volume dello stesso autore sugli altri film del regista) Burke parte dalle definizioni del neorealismo date da Ben Lawton, Roy Armes e Peter Bondanella, e fa notare il progressivo distacco di Fellini dall'obbiettività del neorealismo.FelUni, secondo il Burke, prova un profondo senso di responsabilità in quanto artista ed educatore, e non si accontenta di mostrare i fatti come sono lasciando che il pubblico ne tragga le conseguenze, ma vuole influenzare direttamente gli spettatori, dando loro modelli di creatività e di trasformazione e coinvolgendoli nel progresso spirituale dei suoi personaggi.Pur partendo dallo stesso desirerio del neorealismo di condannare il piccolo mondo autoritario e convenzionale dell'Italia fascista e dell'Italia del dopoguerra, Felhni va oltre e ci mostra dei personaggi che sentono la necessità di attualizzare profondi valori morali e di superare l'oppri- mente realtà socioeconomica che li circonda.Il regista dunque applica i criteri documentaristici del neorealismo non a una visione esterna del
Language: English
Open Access status: bronze
OpenAlex ID: W782991833
FWCI: 14.87
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