Year: 2008
Type: article
Abstract: Cosa hanno in comune i personaggi de I fannulloni di Marco Lodoli 1* ?Queste figure che percorrono l'Italia da una città all'altra, e le strade di Roma in su e in giù, da cosa sono uniti ?Qual è il filo che cuce le loro storie, quali i pezzi che formano il collage o le tessere multicolori che completano il mosaico ?Tre personaggi principali (e principalmente sfasati nel tempo, giacché uno sostituisce l'altro), assai diversi in quanto a origini, età, comportamento, educazione e formazione, diventano amici, o amanti, legati tra di loro da vincoli che si fanno forti e stretti nel breve percorso delle giornate trascorse insieme.Unione e amicizia che rappresentano un appoggio reciproco, la fedeltà, ma anche l'avventura, il divertimento, la trasgressione, l'allegria, le risate e la tristezza.Nella nostra società del XX secolo, caratterizzata dalla multiculturalità, dall'immigrazione, dal precariato e dalla disoccupazione, si dà vita a personaggi protagonisti che sono il frutto di questa situazione anche, evidentemente, nella narrativa.E ne costituisce un buon esempio questo romanzo di Marco Lodoli.Sono proprio loro : è l'anziano (Lorenzo Marchese) che si innamora della sgarbata giocatrice di pallacanestro.Lui, uomo solitario, venditore di pietre preziose in brutte città di provincia, che si trascina da una pensione all'altra, occupando stanze tristi e consumando pasti solitari.È la terza età della società ricca, tanto attesa da chi -come lui -aspetta il momento di smettere di lavorare : la pensione come meta, come punto di arrivo, il riposo dopo una lunga e dura fase di lavoro per anni e anni, ma grigia e piatta.
Source: Cahiers d’études italiennes
DOI: 10.4000/cei.935
Author: Flavia Cartoni
Institutions: University of Castilla-La Mancha, Université Grenoble Alpes
Language: Italian
Subfield: General Arts and Humanities
Field: Arts and Humanities
Domain: Social Sciences
Open Access status: bronze
OpenAlex ID: W2023943503
